GUGLIONESI. Sono trascorsi 15 anni, ma il ricordo di “Lupetto” — Nicolino D’Urso — rimane vivido e presente nel cuore di Guglionesi. Ogni 7 agosto, la comunità si ferma, si raccoglie e rende omaggio a un amico, un fratello, un simbolo di passione e vita.
Quel giorno, ormai lontano nel tempo, una notizia straziante arrivò a spezzare l’allegria di una festa. Un silenzio profondo calò sul paese, sostituendo il sorriso con le lacrime e lasciando un vuoto che nessuno avrebbe mai potuto colmare. Nicolino, con il suo spirito libero e il sorriso contagioso, aveva lasciato un segno indelebile nelle persone che lo conoscevano e amavano.
Sono passati gli anni, ma il 7 agosto è diventato un momento sacro di ricordo e rispetto. Un’occasione per ritrovarsi e celebrare ciò che Nicolino ha rappresentato: la passione per le moto, l’amore per la vita e il legame profondo con la sua terra e la sua gente.
Anche quest’anno, nonostante il tempo trascorso, molti sono arrivati a Castellara per partecipare al memorial. Motociclisti, amici e semplici cittadini si sono uniti in un abbraccio collettivo, dimostrando che l’affetto per “Lupetto” è più forte che mai.
La giornata è iniziata con la deposizione di una corona di fiori nel luogo dell’incidente, lungo la statale vicino a Rotello, un momento solenne che ha riportato alla mente il dolore di quella tragica perdita. Il corteo è poi proseguito verso il cimitero di Guglionesi, dove è stato possibile riflettere e rendere omaggio in silenzio.
Il memorial si è concluso in Piazza Castellara con un momento di condivisione e un brindisi dedicato alla memoria di Nicolino. La sua moto, simbolo della sua passione più grande, è stata esposta su un piedistallo, illuminata da un faretto, a ricordare a tutti che quel legame, quella passione, non si spegneranno mai.
Un pensiero commosso è stato rivolto alla famiglia, in particolare al fratello organizzatore dell’evento, alla figlia e ai nipoti, ai quali Nicolino ha trasmesso l’amore per le due ruote e la voglia di vivere con intensità.
In ogni rombo di motore, in ogni sorriso ricordato, in ogni lacrima versata, vive ancora “Lupetto”. E sarà così, finché Guglionesi continuerà a custodire il suo ricordo con rispetto, gratitudine e amore.


