TERMOLI. Nel suo ultimo libro “Benedetto il giorno che abbiamo sbagliato”, presentato a Termoli, Costanza Miriano capovolge un diffuso mito romantico sul matrimonio: «Una delle più grandi balle che girano è che il giorno delle nozze sia il più bello della vita. Ma quando mai? Il più bello arriva dopo, molto dopo», scrive con tono vivace e diretto.
Il volume si propone come un manuale pratico e sincero per chi sceglie di restare insieme non per inerzia, ma con la volontà di costruire una comunione autentica. Niente frivolezze, ma storie reali: coppie che affrontano dubbi, tradimenti, la stanchezza quotidiana, difficoltà nel dialogo e nell’intimità… tutte situazioni in cui, secondo l’autrice, «proprio lì comincia il bello», ovvero quando il matrimonio diventa occasione di trasformazione, salvezza e crescita personale e spirituale.
Con ironia brillante e aneddoti concreti, Miriano accompagna il lettore verso una visione del matrimonio come luogo di autentica conversione, dove “porgere l’altra guancia” non è solo un ideale astratto, ma un esercizio quotidiano per far spazio a un amore capace di durare nel tempo.
La presentazione del libro, molto partecipata e interessante, si è svolta nel cuore della vecchia Termoli, in Largo Tornola, davanti a un pubblico gremito e attento. All’incontro erano presenti il Vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, Mons. Claudio Palumbo, che ha dialogato con l’autrice, e la professoressa Maria Teresa Speranza, la quale ha posto domande mirate e utili alle famiglie presenti.
Costanza Miriano, scrittrice e giornalista di Radio Vaticana, ha saputo spiegare con chiarezza e concretezza soprattutto la prefazione del suo libro, in cui ribadisce:
«Una delle più grandi balle che girano è che il giorno delle nozze sia il più bello della vita. Ma quando mai? Il più bello arriva dopo, molto dopo».
Dopo questa spiegazione, il messaggio è risultato chiaro: oggi, mantenere in equilibrio una famiglia, tra mille distrazioni e difficoltà, non è affatto una passeggiata, ma è possibile se si sceglie di investire ogni giorno nell’amore e nella fedeltà.










