TERMOLI. La comunità di fedeli ha vissuto con profonda intensità la festa di San Rocco, celebrata ieri, sabato, 16 agosto, nel cuore del paese vecchio, tra spiritualità, tradizione e partecipazione popolare.
La giornata si è conclusa con la solenne messa serale delle 18.30, celebrata nella Basilica Cattedrale da monsignor Gabriele Mascilongo, parroco della Cattedrale, alla presenza di numerosi fedeli e del sindaco di Termoli, Nico Balice, che con la sua presenza ha voluto testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale alla comunità religiosa e il valore civico della ricorrenza.
Durante l’omelia, monsignor Mascilongo ha richiamato il messaggio del Giubileo 2025, “Pellegrini di speranza”, invitando i presenti a riconoscere gli “appestati” di oggi – gli emarginati, gli immigrati, i poveri, gli anziani e gli ammalati – e a seguire l’esempio di carità e dedizione di San Rocco.
Al termine della messa, alle 19:30, si è snodata la tradizionale processione con il simulacro del Santo, che ha attraversato le vie del Paese Vecchio accompagnata dalla Banda dell’Adriatico “Città di Termoli”, tra canti, preghiere e un’atmosfera di profonda devozione.
Un momento toccante è stato il ricordo di don Rocco Sciarretta, storico parroco della Cattedrale, che per anni ha guidato con amore e dedizione la comunità termolese.
La festa di San Rocco si è confermata così un appuntamento irrinunciabile per la città: un’occasione di fede vissuta, di memoria condivisa e di speranza rinnovata, in cui la comunità si ritrova unita sotto lo sguardo del suo Santo protettore.













