X
domenica 7 Dicembre 2025
Cerca

Ordigni inesplosi recuperati sulla Giulia abbandonata dai malviventi, bottino e danni ingenti alla Bper di Larino

LARINO. C’è chi parla di un bottino da decine di migliaia di euro, non confermato, tuttavia, ma di certo la notte appena trascorsa a Larino è stata una di quelle che verranno ricordate a lungo.

Una banda di malviventi ha fatto esplodere il bancomat della filiale Bper, provocando la totale distruzione dell’accesso alla banca. L’azione, preparata nei dettagli, è stata interrotta dall’arrivo improvviso dei Carabinieri, che hanno costretto i criminali a una rocambolesca fuga. Durante la breve ma violenta incursione, parte degli ordigni esplosivi impiegati sono rimasti nella vettura usata dai malviventi, abbandonata nei pressi del campo sportivo. Sul posto intervenuti anche i Vigili del fuoco.

Le forze dell’ordine, ravvisando la presenza di residui esplosivi, hanno richiesto l’intervento degli artificieri: questi hanno raggiunto l’auto a piedi e messo in sicurezza l’area, lavorando sul campo per scongiurare ulteriori rischi. Mentre proseguono le verifiche sugli ordigni, i carabinieri stanno effettuando controlli approfonditi anche all’interno della filiale per accertare la presenza di residui dell’esplosione e analizzare i danni subiti dall’edificio.

Secondo una prima ricostruzione basata sull’accertamento delle forze dell’ordine, i responsabili del colpo sono riusciti a scappare con l’intera refurtiva, lasciando dietro di sé solo la vettura abbandonata e il materiale esplosivo. L’ammontare esatto è oggetto di verifica nelle prossime ore.

L’assalto si inserisce in un preoccupante trend di colpi esplosivi contro banche e sportelli bancomat che sta colpendo il Basso Molise e il centro Italia: episodi analoghi sono stati registrati in diversi comuni del territorio con danni ingenti alle filiali e gravi disagi per i cittadini, spesso privati di servizi essenziali dopo attacchi di questo tipo.

Le indagini proseguono serrate, con analisi delle telecamere e rilievi tecnici sia sull’auto abbandonata sia sulla zona del campo sportivo e nella filiale devastata.

L’obiettivo degli investigatori è risalire all’identità dei malviventi e ricostruire ogni fase dell’assalto, in attesa di chiarimenti sull’entità finale del bottino e sullo stato della sicurezza della banca.