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venerdì 12 Dicembre 2025
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Al Cosib il data center più ecosostenibile del Centro-Sud

RIPABOTTONI. Una visione che parte da Ripabottoni e guarda lontano: in Molise il data center più ecosostenibile del Centro-Sud Italia.

Un’iniziativa che guarda al futuro e che parte dal cuore del Molise. È a Ripabottoni che prende forma un progetto rivoluzionario: Il primo data center di quarta generazione del Meridione pensato per integrarsi in modo armonioso con il paesaggio, ridurre al minimo l’impatto ambientale e generare ricadute positive e tangibili sul territorio, anche in termini di occupazione.

La struttura, che occuperà una superficie di oltre 57mila metri quadrati, rappresenta un esempio di innovazione architettonica: torri progettate con colori ispirati alla natura, facciate che di notte proietteranno il cielo stellato e le bellezze paesaggistiche molisane, un sistema di verde verticale e un raffinato giardino all’italiana di circa 7000 metri.

Un design pensato per fondersi con l’ambiente e, al tempo stesso, per ispirarsi ad esso.

Ma l’estetica non è l’unico elemento distintivo. Si tratta di un progetto ambizioso, volto a dare vita al data center più ecosostenibile del Centro-Sud Italia, con emissioni di CO₂ prossime allo zero. Nessun uso di acqua per il raffreddamento: sarà adottato un sistema ad aria, a favore del risparmio idrico. L’intero impianto sarà energeticamente autosufficiente, alimentato da fonti rinnovabili.

Un altro dato significativo è il PUE (Power Usage Effectiveness) inferiore a 1.1, un valore tra i più bassi a livello mondiale: significa che quasi tutta l’energia consumata sarà utilizzata per alimentare i server, riducendo al minimo le dispersioni energetiche. In pratica, sarà un impianto estremamente efficiente dal punto di vista energetico.

A livello di sicurezza, sarà utilizzato il Novec 1230, un agente antincendio di ultima generazione. Si tratta di un gas inerte, totalmente privo di effetti dannosi su persone, apparecchiature e ambiente. A differenza degli estintori tradizionali, non lascia residui e non rovina i macchinari, rendendolo ideale per la protezione di ambienti ad alta tecnologia come i data center. È velocissimo nell’estinguere le fiamme, agisce in pochi secondi e consente di limitare i danni, garantendo al tempo stesso la massima sicurezza per chi si trova all’interno. Inoltre, è una scelta sostenibile, perché ha un impatto ambientale quasi nullo.

Il progetto, in programma per essere completato entro il 2029, si inserisce nel contesto della recente decisione del Consorzio Industriale della Valle del Biferno (Cosib) di promuovere una politica destinata a incentivare investimenti industriali innovativi e sostenibili. 

Il progetto, nato a Ripabottoni, assume ancora maggiore rilevanza se si considera il ruolo sempre più centrale e strategico dei data center nell’economia contemporanea. Queste infrastrutture rappresentano il cuore tecnologico di ogni business moderno, fondamentali per l’archiviazione, l’elaborazione e la sicurezza dei dati. Con la crescente digitalizzazione, l’adozione del cloud, dell’intelligenza artificiale e dell’IoT, i data center si confermano veri e propri motori dell’innovazione e pilastri della competitività economica.

Si tratta, dunque, di un modello di sviluppo che coniuga alta tecnologia, sostenibilità e valorizzazione del territorio, e che potrebbe rappresentare un volano per il rilancio economico del Molise, aprendo nuove opportunità anche sul fronte dell’occupazione qualificata.

Una visione che parte da Ripabottoni, ma guarda lontano.