TERMOLI. L’Istituto Comprensivo Bernacchia-Schweitzer ha voluto focalizzare l’attenzione su un tema che sta diventando sempre più importante: il bullismo e il cyberbullismo. Proprio per questo, l’intera giornata del 29 settembre è stata dedicata — la mattina per gli studenti e il pomeriggio per docenti e famiglie — a un evento formativo: “Patentino Digitale per alunni, docenti e genitori”, organizzato dall’Istituto in collaborazione con l’Associazione Nazionale Cyberbullismo e Settings, svoltosi presso l’aula Schiavone della Scuola Secondaria di Primo Grado Bernacchia-Schweitzer.
Relatore del convegno è stato il dott. Andrea Bilotto, Psicologo-Psicoterapeuta Sistemico Relazionale e Presidente dell’Associazione Aics.
Il dottor Bilotto, nel corso dell’evento, ha sottolineato quanto il bullismo e il cyberbullismo rappresentino sfide cruciali per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. La mattina l’evento è stato dedicato agli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto. Il dott. Bilotto ha mostrato agli alunni i numeri relativi all’uso di internet e delle diverse app, soffermandosi su alcune di queste, provando a far comprendere agli studenti quanto alcune abbiano contenuti spesso poco idonei alla loro età. Inoltre, nel dialogo con gli studenti, ha provato a farli riflettere — attraverso video, immagini e testimonianze — su quanto sia importante pensare alle proprie parole e ai propri gesti, in modo da non ferire nessuno. Ha ribadito l’unicità di ognuno, intesa come una ricchezza.
Nel pomeriggio, l’evento formativo è stato rivolto a docenti e famiglie. L’incontro si è aperto con le parole della Maestra Nocera, la quale ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti e ha introdotto il tema del seminario. Hanno portato i saluti del Sindaco di Termoli e di tutta l’Amministrazione Comunale gli assessori Cecchi e Vaino. Entrambe hanno ribadito quanto sia importante fare rete tra scuola, amministrazione e tutte le realtà che operano sul territorio, al fine di combattere il bullismo e il cyberbullismo tra i più giovani ed educare al rispetto.
In apertura, il dott. Bilotto ha mostrato i dati relativi al tempo che i ragazzi tra i 6 e i 18 anni trascorrono su internet e sui videogiochi. Il dato allarmante è quanto si sia abbassata l’età di primo utilizzo di smartphone, tablet e dispositivi elettronici. «È allarmante riscontrare — ha detto Bilotto — che oramai quasi tutto viene reso pubblico, dando poco peso ai possibili pericoli». Proprio per questo, il messaggio lanciato dal relatore è stato quello di vigilare sui propri figli, vigilare sui propri studenti, poiché i fenomeni di bullismo e cyberbullismo sono sempre più diffusi e spesso il malessere dei giovani colpiti è così grande da portarli a compiere gesti estremi — come purtroppo si legge sulla stampa nazionale.
L’evento si è concluso con la consegna del Patentino Digitale, certificazione delle competenze essenziali per l’uso corretto della rete, ai partecipanti, e con l’impegno da parte delle referenti della scuola, Maestra Adele Nocera e Prof.ssa Francesca De Gregorio, di continuare a trattare questi temi sia con gli alunni sia con le famiglie, in modo da contribuire alla riduzione di eventi drammatici tra i giovani.





