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venerdì 5 Dicembre 2025
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Termoli rivive i “giorni di grazia” del pellegrinaggio della Madonna di Fatima

TERMOLI. Una serata intensa di emozioni e ricordi quella vissuta ieri al Cinema Oddo, dove è stato presentato ufficialmente il fotolibro dedicato al pellegrinaggio della Madonna di Fatima a Termoli, avvenuto nella primavera del 2024, dal 27 aprile al 5 maggio, periodo in cui sono stati vissuti dei giorni di grazia e di benedizione, presso la chiesa di San Timoteo. Un evento che ha segnato profondamente la comunità e che, a distanza di oltre un anno, continua a lasciare una traccia viva nella memoria collettiva.

La serata, coordinata da don Benito Giorgetta, si è aperta con l’intervento di Dalila Catenaro, che ha sottolineato come quel pellegrinaggio sia stato per il comitato organizzatore e per la città «un vero momento di grazia». Catenaro ha presentato il fotolibro, frutto della selezione di appena 400 scatti tra gli oltre 12mila realizzati nei nove giorni del pellegrinaggio. L’opera contiene inoltre testi, omelie e conferenze, ed è arricchita dalla prefazione del vescovo monsignor Claudio Palumbo, che ha dedicato un pensiero speciale alla figura di Maria, «colei che ha creduto e ha detto sì».

A seguire, spazio al regista Antonio De Gregorio, autore del docufilm proiettato in sala. Un lavoro corale, ha spiegato, nato dal montaggio di materiali raccolti con diverse tecniche, dalle riprese professionali ai video amatoriali dei fedeli: «Non abbiamo seguito un ordine cronologico – ha detto – ma abbiamo cercato di dare un senso narrativo nuovo, per raccontare lo spirito e le emozioni di quei giorni. È stato un lavoro collettivo e ringrazio tutti coloro che hanno donato i loro filmati, perché questo è un pezzo di storia della città».

Dopo la proiezione, che ha emozionato il pubblico presente, sono intervenute le istituzioni, presenti in prima fila la delegazione comunale e le autorità delle forze dell’ordine e le associazioni di volontariato che hanno compartecipato all’evento.

Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, ha ricordato «le giornate indimenticabili che hanno visto Termoli al centro dell’attenzione nazionale, con centinaia di pellegrini raccolti in preghiera». Roberti ha sottolineato anche l’importanza di quelle esperienze come testimonianza di pace in un tempo segnato ancora oggi da guerre e conflitti.

Il sindaco di Termoli, Nico Balice, ha invece rimarcato la forza spirituale di quel pellegrinaggio, definendolo «una grazia che ha riacceso la fiamma della fede nella comunità». Il primo cittadino ha voluto condividere anche un ricordo personale, interpretando la presenza della Madonna come un segno di speranza e protezione per la città e per la sua stessa esperienza di vita.

La conclusione è stata affidata a don Benito Giorgetta, che ha ripercorso i momenti più intensi del pellegrinaggio, ricordando la straordinaria partecipazione popolare e la sinergia tra istituzioni, volontari, forze dell’ordine e cittadini. Il parroco ha raccontato anche alcuni episodi personali, tra cui quello legato alla sua malattia e alla “carezza” ricevuta dalla Madonna di Fatima, che lo ha spinto a considerare quel periodo come un dono di grazia.

«La Madonna non lascia nessuno senza una carezza – ha detto don Benito –. Ci ha fatto vivere un risveglio della fede che resterà per sempre. Questo fotolibro non è solo un documento fotografico, ma un patrimonio storico e spirituale da custodire».

La serata si è chiusa con l’annuncio dell’imminente uscita di un nuovo volume firmato da don Benito, in cui verranno raccolti aneddoti, lettere e testimonianze legate anche agli incontri personali con Papa Francesco.

Un pubblico partecipe ha salutato l’evento con calore, segno che il pellegrinaggio della Madonna di Fatima a Termoli continua ad essere non solo un ricordo, ma una fonte viva di fede e di comunità.

Emanuele Bracone