SANTA CROCE DI MAGLIANO. La veglia per San Pio: fede e preghiera a San Giovanni Rotondo: presente anche gruppo da Santa Croce di Magliano
In una cornice suggestiva di luci e colori dell’alba garganica, accompagnata dalla preghiera e dalla voce di Lorena Bianchetti – storica conduttrice della trasmissione di Rai 1 A sua immagine – ha avuto inizio la veglia di preghiera in ricordo di San Pio da Pietrelcina.
Sono passati cinquantasette anni dalla sua morte, avvenuta nel 1968. Come da tradizione, l’evento religioso è stato preceduto dalla novena iniziata lo scorso 14 settembre.
La vita e l’eredità di San Pio
San Pio da Pietrelcina, nato a Pietrelcina il 25 maggio 1887, è conosciuto in tutto il mondo come Padre Pio. Papa Paolo VI lo definì “un uomo di preghiera e di sofferenza”. A lui vengono attribuiti carismi straordinari, come l’introspezione delle anime, la bilocazione e il dono del cosiddetto “profumo di santità”.
Dal 1916 fino alla morte visse a San Giovanni Rotondo, nel convento cappuccino di Santa Maria delle Grazie. Qui fondò l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza e diede vita ai Gruppi di Preghiera, oggi diffusi in tutto il mondo.
Il frate cappuccino morì il 23 settembre 1968, alle 2:30 di notte, nella cella n. 5 del convento. Il certificato di morte – ancora oggi esposto – riporta come cause bronchite catarrale, asma ed insufficienza cardiorespiratoria. Al momento della sua scomparsa si verificò un fatto straordinario: le stimmate, che lo avevano accompagnato fresche e sanguinanti per cinquant’anni e tre giorni, scomparvero improvvisamente.
La veglia del 2025
Alla veglia del 22 settembre 2025, tenutasi nel grande sagrato della “chiesa all’aperto” antistante il nuovo santuario progettato da Renzo Piano e inaugurato il 1° luglio 2004 – dove oggi riposano le spoglie del santo – hanno partecipato migliaia di fedeli provenienti dall’Italia e dall’estero.
I riti si sono svolti secondo un programma intenso:
Liturgia di accoglienza (ore 18:00), presieduta da frate Rinaldo Totaro, padre guardiano del santuario.
Catechesi del predicatore pontificio, padre Roberto Pasolini.
Via Crucis, animata dai giovani e guidata da padre Maurizio Placentino.
Adorazione eucaristica vocazionale, sotto la guida di frate Pasquale Cianci, responsabile della pastorale giovanile-vocazionale della Provincia cappuccina di Sant’Angelo e Padre Pio.
Santo Rosario, guidato dal provinciale fra Francesco Di Leo, con collegamento via web a una testimonianza di Antonia Salzano, madre di San Carlo Acutis.
Solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal Ministro generale dei Frati Cappuccini, frate Roberto.
Anche quest’anno la veglia si è confermata un evento di profonda fede, con momenti salienti che hanno unito migliaia di cuori nel nome di San Pio. Presente anche Consiglia Di Martino, la cui guarigione miracolosa avvenuta per intercessione di San Pio, ha portato alla beatificazione del frate cappuccino.
Silenzio, raccoglimento e preghiera. Un’esperienza intensa che non dimenticheremo. Come tutte le 𝒐𝒄𝒄𝒂𝒔𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒊 𝑫𝒊𝒐, del resto









