TERMOLI. Ci sono istanti in cui la natura sembra fermarsi per regalare uno spettacolo fatto di luce, colori e silenzi.
Oggi, sul lungomare Nord, il cielo si è vestito di nuvole leggere, bianche e azzurre, specchiandosi nell’acqua calma e mutevole del mare, che pareva voler custodire i segreti dell’autunno.
La passerella in legno, che accompagna i passi verso la spiaggia, invita a rallentare, a respirare profondamente l’aria salmastra e a lasciarsi avvolgere dalla quiete.
Le piccole cabine bianche, affacciate sulla sabbia dorata, raccontano di un’estate appena conclusa, ma pronta a rimanere nel cuore di chi l’ha vissuta.
Le palme, eleganti e solitarie, vegliano sull’orizzonte come custodi fedeli di un paesaggio che non smette di incantare.
E davanti, il mare immenso: una tela infinita che corre fino agli scogli e si fonde con il cielo in una linea sottile, quasi impercettibile, capace però di racchiudere l’eternità.
A Termoli non serve attendere l’estate per innamorarsi del mare: basta un mattino d’autunno, quando la luce accarezza la riva e il cuore si lascia cullare dall’eternità dell’orizzonte.
Eliana Ronzullo







