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mercoledì 10 Dicembre 2025
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Allarme droghe tra i giovani: “Serve un approccio integrato non solo controlli”

CAMPOBASSO. Negli ultimi anni, il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani molisani è cresciuto in maniera preoccupante, attirando l’attenzione delle forze dell’ordine e delle istituzioni locali. Un fenomeno che non riguarda soltanto episodi isolati, ma coinvolge sempre più ragazzi sotto i 25 anni, spesso senza precedenti penali, e che rischia di diventare un problema sociale di vasta portata.

A riguardo, il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Molise, attraverso il responsabile regionale Giovanni Muccio, sottolinea come la situazione richieda interventi mirati e coordinati.

“Il consumo di sostanze stupefacenti in Molise è da anni un fenomeno serio e spesso sottovalutato. Già alla fine degli anni ’90, il Sindacato di Polizia, insieme a volontari, aveva condotto iniziative di prevenzione nelle discoteche, raccogliendo dati anonimi tra i giovani che evidenziavano segnali concreti di allarme, prontamente comunicati alle istituzioni.

Oggi, le parole del Questore di Campobasso, dott. Farinaccio, confermano la gravità del problema: l’uso di droghe tra i giovani cresce rapidamente, e non sempre viene percepito come comportamento antisociale. L’età media dei consumatori si abbassa, coinvolgendo prevalentemente ragazzi al di sotto dei 25 anni, senza precedenti criminali.

L’uso di droghe è spesso collegato a svago ed evasione, creando un effetto emulativo tra i più giovani. Il fenomeno è ulteriormente aggravato dalla presenza di cittadini extracomunitari nelle nostre realtà locali, che contribuiscono allo spaccio.

Il Dipartimento Sicurezza e Immigrazione della Lega Molise sottolinea che non bastano soltanto controlli più intensi delle forze dell’ordine: per affrontare efficacemente il problema serve un approccio integrato, che coinvolga famiglie, scuole e mondo del lavoro. Solo un’azione coordinata su tutti questi fronti potrà garantire una risposta concreta e duratura al consumo di droghe tra i giovani”.

AZ