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sabato 13 Dicembre 2025
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Polizia stradale in affanno: carichi di lavoro insostenibili e organici ridotti

TERMOLI. Il Silp-CgilMolise torna a puntare i riflettori sulle criticità che gravano sul lavoro della Polizia Stradale e sulle conseguenze dirette che la carenza di personale sta producendo sulla sicurezza delle strade molisane, in particolare nelle aree extraurbane.

Dal monitoraggio condotto dal sindacato emerge un quadro di forte sofferenza organizzativa, con un deficit di organico superiore al 40% rispetto alle previsioni. Questa situazione, spiegano i rappresentanti regionali e provinciali dell’organizzazione, costringe spesso a impiegare personale amministrativo o distaccato da altre sedi, anche molto lontane, per garantire la copertura minima dei turni operativi.

La carenza di risorse si avverte in modo particolare nei presidi di Campobasso, Termoli, Isernia e Agnone, dove risulta sempre più difficile mantenere una presenza stabile di pattuglie sul territorio.
Il risultato è un sovraccarico di lavoro per gli agenti, turni prolungati e un crescente rischio di stress e affaticamento, con ripercussioni sulla qualità del servizio e sulla sicurezza stessa degli operatori.

Il sindacato chiede interventi urgenti per affrontare tre priorità:

  • Rafforzamento del personale e aumento delle pattuglie in servizio, per un controllo più efficace e continuo del territorio;
  • Parità di trattamento economico, con la revisione dell’indennità autostradale e l’eliminazione delle disparità tra reparti;
  • Tutela della salute e del benessere psicofisico degli operatori, attraverso misure concrete contro lo stress lavoro-correlato.

Il Silp-Cgil Molise sollecita infine il Ministero dell’Interno e le istituzioni regionali a intervenire con rapidità, per ristabilire condizioni di lavoro dignitose e garantire la sicurezza di chi ogni giorno vigila sulle nostre strade.